31.08.2014
Registrati alle settimane di gravidanza

Il Medico Risponde

Il Ginecologo risponde

a cura dei Dottori


Bruciore vulvovaginale non sorretto da alcun tipo di infezione

(11.04.2013 - 17:51)

Gentile Dottore, ringrazio in anticipo e chiedo scusa per la lungaggine della mia domanda. Sono un donna di quasi 37 anni spostata da 4 anni. Ho sempre avuto problemi di ciclo e quindi, per avere un parere da un esperto, mi reco da un ginecologo "famoso" delle mie parti, il quale mi fa fare cura di 3 mesi con clomid e isterosalpingografia fatta a metà, e poi rimango incinta ma perdo il bambino alla 10^ settimana e mi viene eseguito un raschiamento. Da allora inizio ad avere problemi di bruciore vulvovaginale non sorretto da alcun tipo di infezione, che mi crea problemi anche durante i rapporti. Nel frattempo il medico curante mi fa eseguire delle analisi per la ricerca delle mutazioni del DNA a cui risulto positiva omozigote al gene MTHFR II. Ritorno dal mio vecchio ginecologo al quale non dico nulla di tutto quanto fatto in precedenza e lui, quindi, verificato che non ovulavo, mi fa fare di nuovo cura con clomid e isterosalpingografia, questa volta andata a buon fine (esito tube pervie). Passa ancora del tempo e adesso lui vorrebbe farmi una inseminazione in studio (senza capacitazione del seme). Adesso io Le chiedo: ha senso fare una IUI senza capacitazione, considerato che mio marito ha spermatozoi lenti? E ancora: è opportuno che io prenda la cardioaspirina vista la mutazione genetica a cui sono risultata positiva, o dovrei prenderla in caso di gravidanza? E se si per quanto tempo? Spero di essere stata chiara. Grazie.

Lettera non firmata

Gentile signora, il test di capacitazione è sicuramente utile quando ci si sottopone ad un trattamento per infertilità, sebbene non tutti i centri lo effettuino di routine. Per quanto riguarda la cardioaspirina è consigliabile assumerla in casi come il suo da quando il test di gravidanza risulta positivo. Cordiali saluti


Dott. Simone Rofena
Ginecologo - Milano