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Nove mesi d'amore...
Le vostre storie, i vostri racconti
La mia luce si chiama Giulia!
Da circa 4 anni è arrivata la luce nella mia vita e per questo
voglio raccontarvi i miei 9 mesi d’amore, che per l’esattezza sono
state 37 settimane e 4 giorni…
Il tutto comincia il 20 gennaio 2005 quando, dopo qualche giorno di
ritardo (non era una novità, ho sempre avuto un ciclo piuttosto
irregolare) decido, dietro consiglio di mia sorella, di fare un
test di gravidanza…
In effetti avevo una sensazione strana addosso, mi sentivo stranamente euforica nonostante le sindromi
pre-mestruali mi rendano sempre angosciata e depressa.
Risultato:
positivo!!! Non riesco a crederci, forse perché è successo tutto
senza troppe pianificazioni, senza nemmeno pensarci più di tanto.
La sera lascio volutamente il test sul tavolo, in modo che mio marito
rientrando dal lavoro lo veda… Anche lui è incredulo, ma
felicissimo come me!
Ho subito avuto la sensazione che sarebbe stata una femmina e da
quel giorno ho sempre pensato ad una bimba.
A parte le minacce d’aborto avute subito all’ottava settimana, la
gravidanza procede benissimo fino al 6° mese, quando, purtroppo, mi
viene diagnosticata una insufficienza placentare piuttosto grave che
comporta un ritardo di crescita della mia bimba.
Non vi dico la disperazione di quel giorno, mille pensieri mi
frullavano nella testa e, soprattutto, la paura che potesse
succedere qualcosa alla mia Giulia o che potesse nascere troppo
presto.
Il mio ginecologo mi dice che l’unica cura è il riposo assoluto e
che devo rimanere a letto fino al termine… Fortunatamente, i
controlli successivi vanno abbastanza bene, Giulia cresce poco, ma
cresce, e questo è l’importante…
Riesco a tirare fino a 37 settimane
e 4 giorni, Giulia, secondo la previsione del dottore, dovrebbe
pesare all’incirca kg. 2,100... di nuovo angoscia, perché ho paura
che dovrà andare subito in incubatrice e io non le potrò stare
accanto come vorrei.
Il 13 settembre 2005, alle ore 14.15 è nata Giulia con parto cesareo, non potrò mai dimenticare le parole del primario:
"Signora, la
bambina è piccola, ma è sana".
è sana, è sana, non facevo che
ripeterlo nella mia mente, Giulia pesava kg. 2,080 ma stava bene e
non doveva nemmeno stare in incubatrice, perché stava benissimo,
era vispa ed era tanto affamata, povera piccina…
Da quel giorno la sua luce ha illuminato in maniera totalmente
diversa e nuova la mia vita, e non mi stancherò mai di ringraziare
Dio per avermi donato una gioia così infinita.
Linda
21/07/2009
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