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Nove mesi d'amore...
Le vostre storie, i vostri racconti
"Non ho bisogno di nient'altro nella vita... questo
per me è TUTTO"
Prima di iniziare il racconto della mia avventura
vorrei fare una doverosa premessa: non perché sto scrivendo della mia
esperienza su GOL, ma devo ringraziare Gravidanzaonline.it che mi ha
accompagnato in questi nove mesi di 'dolce attesa'. Grazie perché
attraverso i suoi articoli, ma soprattutto attraverso il suo forum di
discussione, ho potuto fronteggiare e superare le mie ansie di futura
mamma, confrontandomi con altre esperienze di mamme o future mamme che
come me si sono 'ritrovate' accomunate da un interesse comune, per
l'appunto la gravidanza.
Comincio col dire che la cicogna è arrivata dopo 'soli' tre mesi di
tentativi e che quando ho saputo di essere incinta non ci volevo
credere... Arrivò un pomeriggio piovoso di novembre '04: avevo fatto
il test e ricordo ancora come guardassi e riguardassi la doppia
lineetta a croce che confermava la gravidanza. Ero felicissima,
avevo voglia di urlarlo al mondo intero ma allo stesso tempo avevo
paura, paura che quel momento svanisse all'improvviso: gioia, paura,
euforia, ancora paura... un insieme di sensazioni che mi facevano
girare la testa e io lì con quel test in mano. Incinta.
Ero a casa da sola, stavo preparando un esame all'università e
ricordo che mi fiondai su GOL per comunicare la notizia alle mie
'amiche' di avventura...
Da lì è cominciata la mia vita a 'due', io e il mio fagiolino, come
allora lo battezzai, anzi mi correggo: la nostra vita in tre, io con
mio marito e il nostro fagiolino; marito che è sempre stato
presente, un compagno meraviglioso, emozionato quanto me della nuova
vita che stava per nascere...
Naturalmente gli inizi non sono stati idilliaci per noi: i classici
primi tre mesi, considerati i più delicati, sono stati
caratterizzati da un rischio di aborto che mi aveva causato perdite
di sangue abbastanza abbondanti. Le corse al Pronto Soccorso,
l'ecografia e ogni volta la conferma che il nostro piccolino era
sempre lì, ben ancorato alla sua mamma e tenace come non mai! Il mio
piccolo si è aggrappato con tutte le sue forze alla vita, ma dovevo
stare a riposo.
Ricordo ancora la prima ecografia in cui il ginecologo ci ha fatto
ascoltare il battito del suo cuoricino: nella penombra della saletta
si è sentito forte un battito velocissimo, il suo!!!! Tanto che
all'inizio non capivo... dottore ma è il mio questo? No signora, è
il battito di suo figlio! Oh mamma... così piccolo (soli 8 mm!)
Nel frattempo i mesi passavano e la mia pancina cresceva... non
tanto, ma cresceva... sono magra per cui la gente si meravigliava
quando io dicevo di essere al 5° mese... "non si vede quasi" mi
sentivo dire... ma il fagiolino cresceva... eccome se cresceva.
Cominciavo a sentirlo scalciare, notavo i primi cambiamenti, il mio
corpo che pian piano si modificava... Ed era bello come tutto in me
cambiasse, si preparasse per accoglierlo al meglio, per far posto al
suo crescere costante e inevitabile. Adoravo vedere la pancia
crescere a poco a poco, adoravo ogni cosa in me proprio perché
sapevo quale tesoro custodivo... ed è una sensazione stupenda, di
cui alle volte sento la mancanza.
Con l'avanzare dei mesi continuavo a tenere i contatti con le mie
'compagne' di "panza" virtuali, come ci chiamavamo. Alcune le ho
anche conosciute di persona e che con le quali mi sono trovata
subito bene, tutte prese com'eravamo (come siamo...) a raccontarci
le novità, i cambiamenti, le sensazioni.
E scambio di opinioni, ma soprattutto chiacchiere era per me un
appuntamento quotidiano, io che ero sola a casa e non potendo
lavorare, passavo parte del mio tempo sul forum di GOL a
chiacchierare...... e chi mi poteva sopportare meglio delle golline
sulle mie paranoie da donna incinta?? Sono la prima delle mie amiche
ad avere un bambino... e mica potevo assillarle giorno e notte con
"sento doloretti ai reni... sarà normale?" E via dicendo...
Un altro appuntamento quotidiano per me era sentirlo scalciare...
era il segno che lui c'era, che stava bene, perciò se passava
qualche giorno (pochi devo dire) in cui non lo sentissi mi
preoccupavo e cominciavo a 'tormentarlo' dando colpetti alla
pancia... cui subito seguiva una sua 'risposta'... gioia!!
E intanto i mesi passavano...
Alla ecografia morfologica intanto abbiamo anche scoperto il sesso:
maschio!! Per la gioia del papà che lo desiderava tanto... per me,
confesso, non faceva differenza il sesso: per me l'importante è che
stesse bene!!!!
Verso il 6° mese ho cominciato a sentire delle lievi contrazioni,
non dolorose ma fastidiose... contrazioni che mi hanno poi
accompagnato fino alla fine e che ho risolto solo stando a riposo...
Ma il mio piccolino aveva già deciso tutto lui: alla fine
dell'ottavo mese ha pensato che per lui lo spazio era diventato
troppo stretto e che era giunta l'ora di conoscere la sua mamma!!!
Premetto che la mia dpp era prevista per il 15 luglio, anticipata
poi dalla previsione di un cesareo (per posizione podalica) al 5
luglio... ma il 17 giugno 2005 alle ore 16 e 15 è voluto venire al
mondo, a conoscere la sua mamma e il suo papà che lo hanno
desiderato tanto e finalmente lo potevano abbracciare... Una gioia
indescrivibile sentirlo nascere... io ho fatto il cesareo (non ne
aveva voluto sapere di girarsi!) e, grazie alla spinale, ho potuto
assistere alla nascita del mio cucciolo.
Il suo pianto, i suoi occhi appena mi hanno 'vista'
non me li scorderò mai, la sensazione di assoluta felicità che ho
provato così come il pensiero che mi ha attraversato la mente in
quel momento "Non ho bisogno di nient'altro nella vita... questo per
me è TUTTO"... tutto nella mia mente rimarrà scolpito... nulla andrà
perso.
All'uscita della sala operatoria ho potuto
abbracciare mio marito con il nostro amore appena nato. Finalmente
eravamo una famiglia.
Ah... dimenticavo... l'abbiamo chiamato Carlo, come mio suocero,
mancato da poco, portato via da un tumore... che non ha fatto in
tempo a vedere il nipote ma che fortunatamente sapeva essere in
arrivo.
Questa è la mia storia. La mia gravidanza: 9 mesi (anzi... 8!) di
puro amore.
Grazie per avermi dato l'opportunità di raccontare la mia
esperienza. Non so se sia interessante ai fini del sito, non so se
la vorrete pubblicare. In ogni caso è qui :)
Con simpatia
Elisa (Lilly76)
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