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Nove mesi d'amore...
Le vostre storie, i vostri racconti
I miei nove mesi in 27 settimane!
Non so cosa avrei dato per
raggiungere i nove mesi d'amore!!!
La mia storia è lunga, ma cercherò
di essere breve e di limitarla solo agli ultimi 3 anni.
Nel marzo 2006 faccio un controllo
per assicurarmi che fosse tutto ok visto che io ed il mio compagno
avevamo deciso di avere un figlio già da qualche mese ed ancora
nulla si era presentato. La mia ginecologa sospetta un utero setto
per cui la possibilità di portare a termine una gravidanza è
praticamente nulla.
Nell'attesa di fare esami più
approfonditi rimango incinta, ma come sopra detto, al terzo mese di
gravidanza arriva la sentenza: aborto. Penso di essere arrivata alla
soglia della depressione, ma il peggio doveva ancora venire. A
novembre 2006 finalmente mi operano per rimuovere il setto e il mio
umore finalmente torna alto e riacquisto tanta speranza. Infatti a
gennaio 2007 sono in cinta nuovamente, ma ho valori di HcgB molto
alti che fanno supporre una gravidanza gemellare o problemi fetali.
Non erano gemelli. Ho trascorso
settimane piangendo ininterrottamente non sapendo che cosa fare
e pensare all'idea di dover prendere la decisione di dover
interrompere la gravidanza, che peraltro aveva dei problemi visto
che per ben due volte ho avuto delle perdite ematiche. Arriva
finalmente il giorno della translucenza nucale, tutto ok anche se mi
sconsigliano l'amniocentesi in quanto sono ad alto rischio aborto.
Bene, verso aprile passano le nausee
e la sciatica e penso che il peggio sia passato e che finalmente è
giunta l'ora di godermi questa tanto voluta gravidanza. Va tutto
bene fino a metà giugno, quando, sottoposta all'ennesima ecografia
il mio ginecologo mi mette a riposo perchè il collo dell'utero mi si
è leggermente aperto. Va bene, penso, dovrò farmi gli ultimi 4 mesi
a letto, non faccio i salti di gioia, ma per la mia bambina questo
ed altro. Mi metto a stretto riposo fino al 3 luglio, giorno in cui
vado a fare un ulteriore controllo dal ginecologo in ospedale: non
ne esco più. Diagnosi: insufficienza del collo dell'utero o qualcosa
di simile, la morale è che la mia bambina rischiava di nascere da un
momento all'altro... alla 25a settimana!!! Non mi avevano dato
speranze.
Mi mettono a letto con ogni sorta di
flebo attaccata, dicendomi che l'unica mia speranza era resistere il
più possibile dopo l'avermi fatto le punture al cortisone per lo
sviluppo polmonare della bambina.
Non sono in grado di esprimere i
sentimenti ed i pensieri che mi sono passati nel cuore e nella
mente in quei momenti... Quando ti dicono che il feto non ha molte
speranze e che se anche dovesse sopravvivere ha altissime
probabilità di avere problemi psico-motori o altro, non sai davvero
cosa sperare...
Ma decido di tenere duro, raccolgo
tutta la mia forza d'animo e faccio appello a tutti i santi del
paradiso e resisto 16 giorni. Ho dato alla luce con taglio cesareo
la piccola Matilde Sofia di 950 gr alla 27a settimana.
I mesi trascorsi in neonatologia
sono stati tremendi, ma anche meravigliosi perchè abbiamo condiviso
tutta la forza e la voglia di vivere della nostra bambina, che ora
che ha compiuto 1 anno il 19 luglio scorso, è splendida. È 10 kg,
mangia, dorme abbastanza e sorride con tutti e fa già una montagna
di capricci!!!
Fortunatamente la grande prematurità
non le ha lasciato nessuna conseguenza, ed ora, finalmente, posso
tirare un sospiro di sollievo, ma mi rimane l'invidia e la voglia di
avere il super pancione del nono mese.... chissà, più avanti...
Devo ringraziare il mio compagno che
in tutto questo periodo mi è stato sempre vicino e mi ha sempre
sostenuto.
Un saluto a tutte.
Laura G.
24/07/2008
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