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Nove mesi d'amore...
Le vostre storie, i vostri racconti
Ho perso la cosa più bella che la
vita mi avesse offerto...
il mio ovetto!
È notte... come ormai da qualche
settimana, fatico ad addormentarmi... mi fanno male le gambe, i
reni... ma più che altro, il cuore. Non posso raccontarvi i miei
nove mesi d'amore, perchè non li avrò, non me ne è stata data la
possibilità, non stavolta per lo meno… però vorrei raccontarvi la
mia storia…
Una storia stupida, fatta di
tradimenti, di incertezze e di un sacco di paure.... il mio "ovetto"
è stato concepito con un tradimento... un tradimento però d'amore,
almeno da parte mia. Il fatto è che non appena scoperta la sua
esistenza, il mondo è sembrato crollarmi addosso... ma non per la
paura e l'incapacità di accettare lui, ma per ciò che avrebbe detto
il papà, la gente, i capi, le colleghe, il fidanzato tradito...
Ho passato giorni interi a fare
ipotesi, ad immaginare come mi sarei sentita dopo aver abortito,
dopo aver deciso di buttarlo via... ad immaginare invece come
sarebbe stato stringerlo forte a me, sentire il suo calore, il suo
pianto, i suoi abbracci... proteggerlo... vederlo dormire...
giocare... sorridere… cercare le somiglianze... finché un giorno,
facendomi forza, ho deciso di tenerlo, ho deciso che l'avrei
protetto contro tutto e tutti, in primis dalla gente che avrebbe
sparlato di me, dal padre naturale che ovviamente non l'avrebbe
voluto, da chi avrebbe potuto in qualche modo fargli del male...
Me lo sono sognato per notti intere,
sognavo un maschietto, tenero, pacioccone... cazzuto, come me. Ed
invece, una notte appena a letto, ecco un dolore lancinante ai reni
ed un calore immenso fra le gambe... iniziava l'inferno e ancora non
lo sapevo... L'ecografia, dove il cuoricino non batteva, il feto non
si vedeva... faceva presumere ad una gravidanza iniziale a rischio,
datata sbagliata... o ad un aborto in atto... sono stata a letto una
settimana, riempiendomi di buscopan per evitare le contrazioni,
soffrendo in un modo incredibile, cercando in tutti i modi di
proteggere il mio ovetto, parlandogli e confidandogli le mie
paure... strano, ma non mi sono mai sentita cosi in compagnia come
in quei giorni, io e lui, stavamo diventando una cosa sola... dopo
una settimana, il betahcg, sempre più alto faceva presumere ad un
buono sviluppo del feto...
gioia, felicità pura, terrore di
muovermi per paura di creare problemi ma c'era, finalmente
nonostante i dolori, c'era. E la pancia cresceva... non mi importava
più nemmeno della linea... per lui, questo ed altro… finalmente
l'ecografia... oggi sento il cuore, mi dicevo, chissà che
emozione... il cuoricino di ovetto, di colui che diventerà la mia
vita... di colui che già me l'ha cambiata... ed invece, carezza
sulla testa, da parte del ginecologo, il feto non cera... blighted
ovum, uovo bianco, il feto, non è sviluppato... In cinque minuti, ho
perso tutto... e non riesco a crederci... Sono 14 giorni che attendo
il ciclo che non arriva, in settimana mi attende il raschiamento...
ma la mia vita, ora è cambiata, è come se avessi perso il mondo e vi
capisco care mamme, voi che avete la fortuna di diventarlo, quando
parlate così dei vostri figli... ora si che vi capisco, perchè io ho
perso la cosa più bella che la vita mi avesse offerto... il mio
ovetto.
M.M.
11/07/2008
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